Poggio, sarà Garuti contro Garuti
Buongoverno, buonsenso, sincerità e competenza i punti fermi della lista
Poggio Renatico. Sarà Elettra Garuti contro Daniele Garuti. L’ufficialità è arrivata questa mattina, quando nel corso di una conferenza stampa all’interno del comitato elettorale l’ex sindaco di Poggio dal 1999 al 2004 ha presentato pubblicamente il nuovo simbolo della lista civica che sosterrà la sua candidatura.
Insieme per Poggio, questo il nome della civica, è il frutto dell’accordo tra Uniti per Poggio, storica lista civica operante sul territorio da una ventina d’anni, l’ex gruppo consiliare del Pdl, che ha recentemente fondato un’associazione culturale per evitare di riproporre in scala locale le divisioni nazionali — “perché al momento gli interessi del partito non sono una priorità rispetto a quelli della collettività”, spiega Andrea Bergami —, e Cambiamo Poggio Insieme, gruppo di cittadini impegnati facenti capo a Fabrizio De Salvia.
Il perché, quasi scontato, dell’unione che in paese veniva ormai data per certa da qualche settimana lo spiega proprio il candidato sindaco: “In Comuni piccoli, dove chi prende un voto in più ottiene la maggioranza è impensabile correre divisi, e in questi cinque anni di consiglio comunale l’idea è andata cementificandosi, così è nato questo progetto di collaborazione traendo spinto dal progetto civico che a Poggio è attivo da circa 20 anni”.
Vige ancora il massimo riserbo sui nomi che andranno a comporre la lista anche in vista del possibile innalzamento dei consiglieri comunali nei comuni da 3mila a 10mila abitanti da 10, come attualmente previsto a seguito delle susseguenti spending review, a 12, che per poter essere applicato a questa tornata elettorale deve venire approvato da entrambi i rami del parlamento entro il 5 aprile. Uniti per Poggio tuttavia ha già approvato la sua rosa di nomi nel corso di un’assemblea plenaria tenutasi nella serata di ieri.
Per quanto riguarda la sua candidatura invece, Garuti dice che “è stata il frutto di una condivisione che si è concretizzata anche nel simbolo che ricorda quello di Uniti per Poggio”, poi annuncia la prima uscita pubblica, consistente in una cena di autofinanziamento, per la sera del 5 aprile, in cui verranno anche presentati i puntifermi del programma, anche se questo “rimarrà sempre aperto e in costruzione per tutti i cinque anni — spiega Rodolfo Sani —, vogliamo essere l’orecchio di ogni voce e poi decidere con trasparenza e sincerità. La sincerità dev’essere messa in grassetto: quello che abbiamo subìto negli ultimi cinque anni sono state assenze e promesse impossibili da mantenere; Garuti sarà un sindaco full-time, ed essendo presenti potremo essere sinceri”.
Alcuni punti fermi sul programma già ci sono comunque, secondo Garuti: “Buongoverno, buonsenso e competenza”.
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